Adoz. a distanza
Ogni essere umano, per il solo fatto di essere nato, ha diritto alla salute, all’alimentazione, all’educazione, ad un’abitazione e ad un esistenza degna.
Ogni essere umano ha diritto alla felicità ed alla pienezza della propria esistenza.
La nostra adozione a distanza
Questa iniziativa della nostra associazione, è una tra le molte campagne che abbiamo in corso in questo periodo, ed è quella che crea un legame quanto mai diretto e incisivo tra chi vuole dare un aiuto concreto e un popolo in cerca della propria indipendenza.
L’adozione a distanza è una formula di aiuto continuativo che offre ad un bambino la possibilità di andare la scuola, di curarsi e di vivere una vita degna rimanendo nel proprio paese e con la propria famiglia.
Tutti possono adottare
Adottare un bambino a distanza ha un costo di 31 Euro al mese, pagabili anche in maniera semestrale o annuale. Chiediamo all’adottatore un impegno per almeno due anni.
Il contributo che chiediamo è decisamente piccolo, ma significativo e importante. Le adozioni vengono fatte di solito da singole persone, ma sono sempre di più i gruppi che scelgono di adottare un bimbo a distanza come un atto che aumenti la coesione interna, come i colleghi di un ufficio, o i bimbi di una classe o anche gli abitanti di un condominio.
Chi sono i bambini che vengono adottati
Si tratta perlopiù di bambini e ragazzi dai primissimi anni di vita fino a che possono diventare indipendenti, abitanti in zone diverse del Kenya.
Nell’assegnare le adozioni ai richiedenti, cerchiamo di dare la precedenza agli orfani, a chi soffre di gravi malattie o a situazioni familiari particolari. Nella scheda che riceverete una volta sottoscritta l’adozione, troverete sia la foto del bimbo che una breve descrizione del suo ambito familiare.
Per mantenere fede al nostro principio base per le campagne di appoggio umano, cioè la Reciprocità, preferiamo sostenere le famiglie in cui qualcuno dei membri sia coinvolto nelle nostre attività di base in Kenya, in modo da ottenere anche un controllo più incisivo ed efficace del nostro e del vostro impegno.
In sostanza, l’adozione a distanza non è solo un regalo, ma un impegno alla cooperazione e allo sviluppo dell’intera comunità di appartenenza.
Come versare la quota
I pagamenti possono essere fatti con Conto Corrente Postale o Bonifico Bancario, a nome dell’Associazione di Volontariato FUTURA
Chi aderisce al progetto di adozione a distanza in Kenya; Si impegna moralmente a mantenere l’adesione all’adozione per almeno 2 anni scegliendo una delle seguenti modalità di versamento:
- 31,00 euro mensili,
- 93,00 euro trimestrali,
- 186,00 euro semestrali,
- 372,00 euro annuali.
Il versamento va intestato all’Associazione di Volontariato Futura, con sede in via Raffaele De Ferrari, 95 00133 Roma.
Effettuato tramite:
- c/c postale n° 97325377
- bonifico bancario
CIN |
ABI |
CAB |
COD. IBAN |
COD. BIC/SWIFT |
I |
07601 |
03200 |
IT04 I076 0103 2000 0009 7325 377 |
BPPIITRRXXX |
Contatto con il Bambino
Esistono essenzialmente tre forme di contatto con il bimbo.
Sul posto è possibile recarsi direttamente nel villaggio dove il bimbo vive a seguito dei nostri volontari che viaggiano regolarmente.
Sarà possibile quindi sincerarsi di persona che il proprio contributo insieme a quello di molta altra gente è ben speso.
Per questo genere di contatto, è richiesta la partecipazione ai nostri corsi e seminari di volontariato.
Per Corrispondenza con le lettere tradizionali, o con l’uso della posta elettronica. Sarà importante che nella corrispondenza si ponga molta attenzione alla forma di comunicazione, non fornendo al bimbo false speranze su una possibile adozione vera e propria e segnalando all’Associazione il presentarsi di situazioni anomale, come la richiesta di altro denaro o di aiuto ad altri soggetti.
E’ possibile comunicare con i bambini tramite il volontario che si reca spesso in Kenya, che si preoccuperà anche di consegnare a mano eventuali lettere, foto, disegni o altro materiale di piccole dimensioni.
Alcuni nostri bimbi:
Il senso della nostra azione
La bellezza delle parole e la chiara immagine che ci viene dalla dichiarazione universale dei diritti dell’Uomo sottoscritta nell’immediato dopoguerra da tutte le nazioni, stride ferocemente con la realtà nella quale siamo immersi.
Il sistema disumano e violento nel quale viviamo genera povertà, fame, malattie, malnutrizione, terrorismo, guerre e sfruttamento ma anche solitudine, disperazione, insicurezza e molto egoismo. Le priorità dell’esistenza dell’essere umano sono diventate l’accumulo di beni e di denaro, il potere, il vantaggio personale e il tornaconto. Le armi con le quali si raggiunge tutto questo sono tra le forme di violenza più brutali e sconvolgenti, come la guerra, la sopraffazione, la competizione, l’arroganza e un egoismo ai massimi livelli. E’ assurdo continuare a credere che il progresso del genere umano e la sua vera evoluzione siano solo ed esclusivamente dipendenti dai centri di potere economico e politico, come le banche, le multinazionali, gli organismi governativi internazionali o ridicole aggregazioni di politicanti che hanno incentrato in loro stessi l’arroganza di essere “grandi” e per cui più forti e decisionali. Questo sistema non è né da perfezionare né da migliorare: è sbagliato nelle sue fondamenta, per cui da rifare avendo presente la centralità dell’essere umano. Non possiamo più per forza di cose delegare la costruzione del cambiamento ad altri mantenendo per noi solo la vana speranza, è necessario organizzarsi ed agire in prima persona partendo dalle piccole cose quotidiane della vita di ognuno e grazie all’aggregazione di molte persone che hanno veramente a cuore questi temi, espandere all’infinito la propria volontà di cambiamento. Per questo esiste l’Associazione Umanista FUTURA che opera all’interno del Movimento Umanista, con oltre due milioni di volontari in oltre 110 paesi del mondo che lavorano alla realizzazione di una Nazione Umana Universale dove la salute, l’educazione, l’uguaglianza e il riconoscimento dei diritti non sia una vana speranza ma una concreta realtà di vita per tutti.
La situazione Africana
Il continente Africano è il più vecchio dei territori di occupazione per quanti nel mondo si credono in qualche modo conquistatori e portatori di benessere. Entrambe gli atteggiamenti storicamente hanno comportato un danno enorme a tutte le popolazioni Africane, privandole delle loro ricchezze naturali e imponendogli di fatto una sudditanza economica e psicologica di proporzioni enormi verso le nazioni più ricche.
Si parla moltissimo, considerandolo un obiettivo dal profondo senso umanitario, dell’azzeramento del debito vero i paesi in via di sviluppo. Noi crediamo che se di debito si debba parlare, bisogna considerare invece quello che i paesi che attualmente detengono il potere nel mondo hanno proprio verso le popolazioni africane e dei paesi in via di sviluppo in termini di vite umane e risorse.
La situazione in Kenya
Dopo decenni di dominazioni inglesi, il Kenya si sta confrontando ora con un indipendenza fragile e che per certi versi ha preso le parti peggiori del vecchio regime, mantenendo un oligarchia di potenti e lasciando la stragrande maggioranza della popolazione civile a confrontarsi quotidianamente con fame e malattie.
L’AIDS, la malaria, il colera, la febbre gialla o anche una semplice influenza per la quale nessuno avrà mai a disposizione un medicinale a basso costo, mietono ogni anno una quantità di vittime indegna per essere nel terzo millennio, soprattutto tra i più deboli della popolazione: i bambini.
L’Associazione Umanista FUTURA
I volontari dell’associazione Umanista FUTURA dopo una lunga esperienza di volontariato e impegno sociale in Italia, hanno mosso i propri primi passi in Kenya nel 2001.
Come tutte le altre campagne di appoggio umano del Movimento Umanista, ci si è sempre preoccupati maggiormente di mettere in risalto le idee e le peculiarità della popolazione locale piuttosto che elargire aiuti pseudoumanitari che terminano nel momento stesso che si esaurisce l’ultima briciola di pane spedita.
Sono nati così moltissimi gruppi umanisti kenioti che grazie al nostro aiuto e al nostro metodo di autopromozione, stanno riuscendo ad avere un indipendenza e una determinazione tale riuscire a sostenere da soli molti dei progetti che ci vedono coinvolti in prima linea, come la realizzazione di pozzi per l’acqua, le cooperative di lavoro, le piccole e grandi iniziative imprenditoriali, le scuole e i servizi sanitari.
I volontari dell’associazione FUTURA viaggiano periodicamente dall’Italia verso il Kenya per seguire l’andamento dei progetti e per discutere la realizzazione di nuove iniziative.
Marcia Mondiale per la Pace e la non Violenza
Mercato Contadino
Mondi Sommersi
Parchi di studio e riflessione
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